Una Serata In Radio

IZ1TRK-IZ1YPF-IZ1PAZ

Martedì 10 Aprile 2018, ci ritroviamo in sede per passare un po’ di tempo insieme e fare attività in HF.
La stazione radio non è ancora pronta ma abbiamo a disposizione un dipolo per i 40 metri e lo issiamo a ‘slooper’ tra il sottotetto del forte ed il perimetro delle mura interne.
E’ senza dubbio una installazione di fortuna e soprattutto penalizzante per la poca altezza dell’antenna rispetto al suolo, ma va in aria e tanto ci basta per divertirci un po’.

Colleghiamo lo Yaesu FT-450 ed il riscontro è subito positivo in quanto le stazionarie sono praticamente assenti ed i segnali si presentano al ricevitore con una buona intensità.
Non ci sono molte stazioni in aria, almeno a livello nazionale: forse la contemporanea trasmissione dell’incontro di calcio Roma-Barcellona non aiuta .. (hi)
Nella porzione fonia il traffico sembra concentrarsi intorno ad una attivazione per il diploma ‘Grande Guerra’.
Ci spostiamo nella porzione dedicata alla telegrafia dove troviamo subito la prima stazione che chiama: IZ2AJE , Andrea da Bergamo.
Il suo ritmo è sostenuto e lo stile dei suoi qso è veloce e preciso, tipico dell’OM abituato a gestire numerosi collegamenti e anche in condizione di pile up. Scopriremo il giorno dopo su QRZ.com che effettivamente Andrea ha partecipato a numerose DXpeditions..
Rispondiamo alla sua chiamata e ci passa un bel 599.
La stazione è battezzata ..
Ci spostiamo su una frequenza libera e iniziamo a chiamare.
Risponde IN3ISV – Paolo da Mezzano (TN) . Il Qso non è agevole come il precedente in quanto il segnale è affetto da un certo QSB, ma portiamo a termine il collegamento senza troppe difficoltà.
Il dipolo è basso sul terreno e questo ci da l’impressione che il nostro segnale si propaghi in modalità NVIS , agevolando i qso a ‘corto raggio’ in ambito nazionale.
Ma le cose cominciano a farsi interessanti quando alla successiva chiamata risponde Patrick , F1MLZ da Dunkirk (nord della Francia). Anche lui ci passa 599. Questa volta sono quasi 900 kilometri di QRB..
Fiduciosi continuiamo a chiamare CQ e subito risponde Mieczyslaw dalla Polonia, SP3BLK.

Questa volta il rapporto è 579, ma il QRB aumenta ulteriormente a poco più di 1000 kilometri.
Inizia a farsi tardi e domani si lavora .. facciamo un’ultima chiamata prima di smontare il dipolo : EA1IYI , Angel ci risponde e ci passa 579. Decisamente la propagazione si sta allungando ed il QRB migliora ulteriormente , siamo a 1135 Km. Questa volta però il QSB è importante e dobbiamo ripetere più volte alcune informazioni.
Riusciamo comunque a finire i nostri scambi. Angel ci informa di usare una antenna whip, scopriremo poi il giorno dopo che trasmette con la MP1 (antenna portatile multibanda).

E’ tempo di passare in QRT , ma siamo soddisfatti di questa prima uscita in HF. 

Ma fin dove sono arrivati i nostri segnali ?
Possiamo utilizzare la rete mondiale ‘Reverse Beacon’ per rendercene conto.
La copertura del continente Europeo sembra essere inequivocabile (dal Portogallo alla Bulgaria nell’asse Est Ovest – Estonia e Svezia a Nord) , ma spiccano i segnali ricevuti in Etiopia (ET3AA- Addis Abeba University) 4800 km , Stati Uniti (W1NT-New Hampshire) 6300 km, Russia Asiatica (RU9CZD – Ekaterinburg) 3800 km.