Statuto

GRUPPO RADIO LIGURIA - STATUTO

Art. 1 (Costituzione, democraticità della struttura ed assenza del fine di lucro)
1. Ai sensi della Legge 266/91, è costituita l'associazione denominata Gruppo Radio Liguria,
in conformità al dettato della Legge 266/91 e s.m.i, che le attribuisce la qualificazione di
“Associazione di Volontariato” e che le consente, una volta acquisita l’iscrizione al Registro
Regionale Generale delle Organizzazioni di Volontariato, di essere considerata ONLUS
(Associazione non lucrativa di utilità sociale) ai sensi e per gli effetti di cui all’art.10 e
seguenti del D.Lgs. 4 dicembre 1997 n. 460.

2. L'Associazione ha sede nel comune di Genova. Eventuale variazione non implica
revisione dello statuto ma solamente comunicazione agli organi competenti.

3. I contenuti e la struttura dell'Associazione sono democratici, tutti i Soci maggiorenni hanno
uguali diritti e doveri, e godono del pieno elettorato attivo e passivo.

4. L'Associazione ha durata illimitata ed esclude ogni fine di lucro sia diretto che indiretto.


Art. 2 (Finalità)
1. L'Associazione ha lo scopo di riunire ed affermare le conoscenze tecnico – scientifiche e
le relazioni umane basate sulla parità di diritto, degli appassionati e dei simpatizzanti delle
radiocomunicazioni; promuovere, nel rispetto delle norme nazionali ed internazionali, le
radiocomunicazioni, per fini civici, morali, sociali, culturali, per l’impiego del tempo libero, e
tendenti, più generalmente, all’attuazione dell’art.21 della Costituzione; prestare opera di
volontariato nel settore della Protezione Civile, di supporto all’Antincendio Boschivo tramite
attività radiantistica e svolgere le seguenti attività:
a. Tutelare il buon nome dell’Associazione e dei suoi Soci, per quanto riguarda le
radiocomunicazioni nei riguardi di Enti o terzi;
b. Assistere i Soci nell’uso e nello studio degli apparati ricetrasmittenti e
nell’espletamento delle pratiche amministrative inerenti gli stessi;
c. Contribuire alla diffusione delle radiocomunicazioni intese per fini di pubblica utilità,
studio e ricerca, civico impiego, mutuo soccorso, protezione civile e antincendio
boschivo;
d. Contribuire all’integrazione e allo sviluppo di scienze e tecnologie affini alla
radiantistica, come l’informatica, l’elettrotecnica e l’elettronica.
e. Istituire e gestire, per il raggiungimento delle finalità di pubblica utilità delle
radiocomunicazioni, centri di ascolto ed emergenza.
f. Progettare e realizzare sistemi di controllo locale o remoto di apparecchiature per
radiocomunicazione.
2. L'Associazione è apolitica, apartitica, aconfessionale.
3. Le prestazioni dell'Associazione sono erogate esclusivamente a titolo gratuito, tramite
l'apporto prevalente e determinante dei propri volontari.
4. L'Associazione è disciplinata dal presente statuto, ed agisce nei limiti della Legge 266/91
e s.m.i., delle leggi regionali di attuazione e dei principi generali dell'ordinamento giuridico.


Art.3 (Aderenti, criteri di ammissione ed esclusione, gratuità delle prestazioni)
1. Sono aderenti all'Associazione le persone fisiche che accettano il presente statuto ed il
regolamento attuativo.
2. Gli aderenti cessano di appartenere all'Associazione per:  
a. dimissioni volontarie;
b. mancato versamento della quota associativa;
c. morte;
d. esclusione deliberata dall'Assemblea straordinaria per atti gravi.
3. Le prestazioni dei Soci sono fornite in modo personale, spontaneo ed assolutamente
gratuito, senza fini di lucro né diretto né indiretto. L'attività del volontario non può essere
retribuita in alcun modo neanche dal beneficiario. Al volontario possono essere soltanto
rimborsate le spese effettivamente sostenute per l'attività prestata, entro limiti
preventivamente stabiliti dall'Associazione. La qualità di volontario è incompatibile con
qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di
contenuto patrimoniale con l'Associazione.
4. I Soci sono assicurati con le modalità previste dalla legge.


Art.4 (Diritti e obblighi dei Soci)
1. Un aspirante Socio, almeno sedicenne, compila la richiesta di ammissione prevista su
apposito modulo, paga la quota di iscrizione e la quota sociale; è automaticamente
ammesso se entro 30 giorni dalla sua richiesta, non vi sono opposizioni da parte di altri Soci.
In tal caso si pronuncerà l’Assemblea ordinaria e nell’eventualità di rigetto dell’iscrizione
saranno rimborsate le due quote.
2. I Soci maggiorenni godono del pieno elettorato attivo e passivo; hanno diritto a
partecipare alle assemblee ed esprimere il proprio voto; hanno il diritto di essere informati
sulle attività dell'Associazione e controllarne l'andamento; hanno il diritto di recedere
dall'appartenenza all'Associazione.
3. I Soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e del regolamento attuativo, a
pagare la quota sociale nell'ammontare fissato dall'assemblea e a prestare il lavoro
preventivamente concordato.


Art. 5 (Organi sociali)
1. Sono organi dell’Associazione:
a. l'Assemblea;
b. il Consiglio Direttivo;
c. il Presidente


Art. 6 (Assemblea)
1. L'Assemblea è costituita da tutti i Soci dell'Associazione ed è l'organo sovrano.
2. Essa è presieduta e convocata dal Presidente, in via ordinaria una volta all'anno e in via
straordinaria ogni qualvolta il presidente lo ritenga necessario, con almeno 15 giorni di
preavviso. La convocazione deve contenere luogo, ora e data della riunione e l'ordine del
giorno.
3. La convocazione straordinaria può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo dei
Soci, minimo cinque; in tal caso il Presidente deve provvedere alla convocazione entro
quindici giorni dal ricevimento della richiesta e l'assemblea deve essere tenuta entro trenta
giorni dalla convocazione.
4. In prima convocazione l'assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà
più uno degli aderenti e delibera a maggioranza dei presenti. In seconda convocazione è
regolarmente costituita qualunque sia il numero degli aderenti presenti e delibera a
maggioranza dei presenti.
5. Ciascun Socio non può essere portatore di più di una delega.
6. Le deliberazioni dell'assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei presenti, fatto
salvo quanto previsto dai successivi articoli 14 e 15.
7. L'assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:
a. eleggere i membri del consiglio direttivo;
b. deliberare l'indirizzo della sede sociale;
c. approvare il programma di attività proposto dal consiglio direttivo;
d. approvare il bilancio preventivo e consuntivo;
e. stabilire l'ammontare della quota di iscrizione per i nuovi Soci
f. stabilire la quota annuale a carico dei Soci;
8. L’assemblea straordinaria ha i seguenti compiti:
a. approvare o respingere le richieste di modifica dello statuto di cui all’articolo 14;
b. deliberare lo scioglimento dell'Associazione di cui all’articolo 15;
c. si pronuncia irrevocabilmente in merito alla decadenza di un iscritto dalla carica di
Socio.
Le cariche sociali sono elettive, determinate dall'Assemblea con i quorum costitutivi e
deliberativi dell'Assemblea ordinaria.


Art. 7 (Consiglio Direttivo)
1. II Consiglio Direttivo è eletto dall'assemblea ed è composto da 3 membri:
Presidente, Vicepresidente,e il Segretario.
2. Il Consiglio Direttivo si riunisce, su convocazione del Presidente, almeno due volte
all'anno e quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti, minimo cinque. In tale
seconda ipotesi la riunione deve avvenire entro venti giorni dal ricevimento della richiesta.
3. La convocazione va inviata con un preavviso di almeno dieci giorni.
4. Il Consiglio Direttivo ha i seguenti compiti:
a. fissa le norme per il funzionamento dell'Associazione;
b. predispone il bilancio consuntivo annuale e lo sottopone all'approvazione
dell'assemblea;
c. realizza il programma di lavoro approvato dall'assemblea, promuovendone e
coordinandone l'attività e autorizzandone la spesa;
d. elegge il Presidente e il Vicepresidente;
e. nomina il segretario;
f. ratifica nella prima seduta successiva, i provvedimenti di propria competenza
adottati dal Presidente per motivi di necessità e di urgenza.


Art. 8 (Presidente)
1. Il Presidente, che è anche presidente dell'assemblea e del Consiglio Direttivo , è eletto da
quest'ultimo tra i suoi membri a maggioranza di voti.
2. Esso cessa dalla carica qualora non ottemperi ai compiti previsti dal presente statuto.
3. Il Presidente rappresenta legalmente l'Associazione nei confronti di terzi e in giudizio.
Convoca e presiede le riunioni dell'assemblea e del Consiglio Direttivo.
4. In caso di necessità e di urgenza, assume i provvedimenti di competenza del Consiglio
Direttivo, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva.
5. In caso di assenza, di impedimento o di cessazione, le relative funzioni sono svolte dal
Vicepresidente o dal componente del Consiglio Direttivo più anziano di età.


Art. 9 (Segretario)
Il segretario coadiuva il Presidente e ha i seguenti compiti:
a. provvede alla tenuta ed all'aggiornamento del libro soci e del registro volontari;
b. provvede al disbrigo della corrispondenza;
c. responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni degli
organi sociali: assemblea, consiglio direttivo- assiste il consiglio direttivo nella redazione del
bilancio consuntivo;
d. provvede alla tenuta dei registri e della contabilità dell'Associazione nonché alla
conservazione della documentazione relativa;
e. provvede alla gestione finanziaria e al pagamento delle spese in conformità alle
decisioni del consiglio direttivo;


Art.10 (Gratuità e durata delle cariche)
1. Tutte le cariche sociali sono gratuite. Esse hanno la durata di tre anni e possono essere
riconfermate per un solo mandato.
2. Le eventuali sostituzioni effettuate nel corso del triennio decadono allo scadere del
triennio medesimo.


Art.11 (Risorse economiche)
1. L'Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della
propria attività da:
a. contributi degli aderenti;
b. contributi di privati;
c. contributi dello Stato, di enti o di istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al
sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
d. contributi di organismi internazionali;
e. donazioni e lasciti testamentari;
f. rimborsi derivanti da convenzioni con lo Stato, le Regioni, le Province Autonome,
gli Enti Locali e gli altri Enti Pubblici, ai sensi dell'articolo 7 della l. 266/1991 e successive
modificazioni ed integrazioni;
g. entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;
2. I fondi sono depositati presso l'istituto di credito stabilito dal consiglio direttivo.
3. Ogni operazione finanziaria è disposta con firme congiunte del Presidente e del
Segretario.
4. E' vietata la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili o avanzi di gestione nonché
fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione, salvo che la destinazione o la
distribuzione non siano imposte dalla legge.


Art.12 (Quota sociale)
1. La quota sociale a carico degli aderenti è fissata dall'assemblea. Essa è annuale; non è
frazionabile né ripetibile in caso di recesso o di perdita della qualità di Socio.
2. I Soci non in regola con il pagamento delle quote sociali non possono partecipare alle
riunioni dell'assemblea né prendere parte alle attività dell'Associazione, essi non sono
elettori e non possono essere eletti alle cariche sociali.


Art. 13 (Bilancio)
1. Ogni anno deve essere redatto, a cura del consiglio direttivo il bilancio consuntivo da
sottoporre all'approvazione dell'assemblea dei soci, con i quorum costitutivi e deliberativi
dell'assemblea ordinaria.
2. Dal bilancio consuntivo, che va approvato entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio,
devono risultare i beni, i contributi e i lasciti ricevuti.
3. L'esercizio sociale coincide con l'anno legale.


Art.14 (Modifiche allo statuto)
L'Assemblea straordinaria che delibera le modifiche allo statuto è validamente costituita con
la presenza dei 3/5 dei soci e delibera a maggioranza dei presenti.


Art.15 (Scioglimento e devoluzione dei beni)
1. L'Associazione si scioglie su delibera di un'Assemblea appositamente convocata.
L'Assemblea che delibera lo scioglimento è validamente costituita con la presenza dei 3/5
dei soci e delibera a maggioranza dei presenti.
2. In caso di scioglimento, cessazione ovvero estinzione dell'Associazione di volontariato, i
beni che residuano dopo l'esaurimento della liquidazione saranno devoluti ad altre
organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore.


Art.16 (Norma di rinvio)
Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni
legislative in materia.